14 | TIPOLOGIE DI FINITURA

14 | TIPOLOGIE DI FINITURA

In una parete rivestita in pietra la stuccatura delle fughe ha un ruolo fondamentale sia dal punto di vista funzionale che estetico.

L’importanza estetica e tecnica della stuccatura è sovente sottovalutata. Spesso chi osserva una muratura pone attenzione solo alla sagoma e al colore della pietra considerando la finitura una semplice appendice, non rendendosi conto che ciò che lo affascina è l’insieme della composizione.

La stuccatura, o in certi casi la sua mancanza, crea un impatto sorprendente sull’aspetto dell’opera in pietra ricostruita. In generale è buona regola osservare le costruzioni antiche o tipiche della propria zona per la scelta della tonalità della pietra, della malta e del tipo di finitura in modo da armonizzarsi alla tradizione del luogo. Diversamente, per soluzioni moderne e originali, è possibile attingere alle infinite combinazioni che la pietra ricostruita Geopietra® consente.

La scelta di un colore di malta diverso da quello della pietra crea un contrasto che ne evidenzia il disegno e può essere gradevole per superfici limitate; mentre il colore della malta della stessa tonalità della pietra armonizza l’insieme della parete. La finitura è definita da diversi fattori: dimensione della fuga e suo livello di riempimento, colore e lavorazione della malta.

Geopietra® ha studiato per le esigenze della pietra ricostruita, la malta alleggerita bicomponente GeoBi completamente naturale, disponibile in 5 tonalità mediate fra i tipici colori delle malte sul territorio europeo. GeoBi è il perfetto completamento della pietra ricostruita Geopietra®, sia dal punto di vista tecnico, sia per le ampie possibilità estetiche offerte: consente infatti di ottenere fughe dall’aspetto liscio e regolare o finiture a grana grossa, simili alle vecchie malte naturali, è inoltre utile per i ritocchi nella posa a secco.

In questa pagina lo stesso modello stuccato in 2 modi diversi, a dimostrazione dell’importanza della finitura sul risultato.

A secondo della lavorazione e del grado di asciugatura della malta GeoBi sono realizzabili finiture estetiche molto diverse e particolari

GeoBI G/grana Grossa (3/8 mm) è consigliata per la finitura di tutti i profili di pietra ricostruita.

GeoBI F/grana Fine (0/3 mm) è consigliata invece per la finitura del mattone da rivestimento Terrakotta e per il ritocco di finitura nella posa a secco.

Un tempo i muri venivano puliti e vuotati dalle vecchie malte e riempiti con malte nuove tramite un lavoro manuale a cazzuola. Il riempimento a filo, con copertura parziale della pietra, conferiva continuità alla parete mantenendone tipici sbalzi e irregolarità. Con il rivestimento Geopietra® e le malte GeoBi la procedura risulta semplificata sia a causa della ridotta profondità delle fughe che grazie alla praticità d’uso del prodotto. La malta bicomponente GeoBi viene inserita tramite sac à poche nelle fughe oltre il bordo pietra, con malta ancora fresca viene lavorata e distribuita intorno alle pietre con una cazzuola di piccole dimensioni. Eventuali sporcature indesiderate della pietra vanno pulite con una spugna imbevuta d’acqua.

Nelle costruzioni in pietra scagliata la malta era utilizzata per creare l’appoggio e chiudere le fessure più grandi tra le pietre, la malta era quindi distribuita in modo irregolare, in profondità e le fughe risultavano semivuote. Per eseguire una finitura simile inserire una piccola quantità (2 cm circa) di malta GeoBi in profondità nelle fughe tramite sac à poche, attendere 10/15 minuti e con la punta di una spatola quadrata lavorare la malta svuotando leggermente le fughe e pulendo il bordo delle pietre in modo che la malta rimanga solo in profondità, come se fosse stata inserita durante la costruzione del muro.

Attenzione i tempi di attesa per l’indurimento della malta, sono indicativi, in quanto dipendono dalla stagione e dalle condizioni climatiche.

Alcune possibili rifiniture con GeoBi/F grana fine su Mattone da Rivestimento.